Coach Cibe

Box lacrosse: a quando in Italia?

In attesa che si inizi a giocare in Italia e quindi in attesa di avere argomenti “italiani”, parliamo – ancora una volta – con Steven Whitford il quale, nella sua più che trentennale esperienza di lacrosse in Australia, Inghilterra e Italia, ha avuto modo di controntarsi anche con questa disciplina, sorella minore del field lacrosse.

Coach Cibe: Buon giorno Steven, e – ancora una volta – benvenuto su CoachCibe.it.
Oggi parliamo di box lacrosse. Aiutaci a capirne di più.
Partiamo dalle basi: incominciamo a spiegare quali siano le più evidenti ed interessanti differenze tra field lacrosse (quello che si gioca anche in Italia) e box lacrosse? Quali regole diverse? Servono infrastrutture particolari? Gli atleti devono avere protezioni particolari? E il portiere?

Un cross-check a box lacrosse

Steven: Ciao Cibe, fra poco farò le interviste solo a pagamento!… Scherzo ovviamente. Allora: le differenze fra Box Lacrosse e Field Lacrosse! Prima di tutto il box si gioca 6 contro 6 su un campo più piccolo e all’interno di un “box” che sarebbe un’arena chiusa, da dove prende il nome.  Il fatto che si giochi all’interno di un’arena chiusa, come l’Ice Hockey, significa che la palle esce raramente e quindi è un gioco molto dinamico. Ovviamente va giocato in una struttura tipo palestra con 4 muri intorno al campo. (per muro si intende boards, strutture di legno o simile, non cemento!). Anche le regole sono diverse. Nel box lacrosse il cross check è non solo consentito, ma è l’arma principale per controllare gli attaccanti. Poichè si gioca  in 6 contro 6 ci sonoin campo il portiere e 5 giocatori di movimento, nessuna stecca lunga! Il cross check è consentito anche come arma contro non solo chi è in possesso della palla ma contro qualsiasi attaccante che sia in una posizione pericolosa, nel senso che non inseguo il mio avversario fuori dalla mia zona solo per colpirlo ma –  se lui dovesse tagliare davanti a me –  lo tengo con il cross check.  Specifichiamo però che il cross check è regolamentare solo fra l’anca e la spalla!
Altra regola importante è quella dello shot clock: ogni azione di gioco e regolata da un orologio e ci sono 30 secondi per tirare in porta. L’orologio riparte dopo ogni tiro in porta.
Ci sono penalità come nel field con la differenza che dopo un goal il giocatore espulso può rientrare subito! Questo vale per i falli di gioco, per i falli considerati “di maggior gravità” allora il giocatore può uscire o quando scade il tempo, di solito 3 minuti, o quando la squadra avversaria segna per 2 volte.
La partita è composta da 3 tempi di 20 minuti.
C’è una regola particolare in riferimento alle risse! Per i 2 giocatori coinvolti in una rissa ognuno viene espulso per 3 minuti (fallo di maggior gravità), ma se per caso un terzo giocatore dovesse intervenire allora lui viene espulso per 10 minuti!
Per l’attrezzatura, si può utilizzare quella che si utilizza per Field Lacrosse più un paio di arm pads in più (più grossi che coprivano quelli normali) e le protezione intorno ai reni e schiena, visto che si utilizza il cross check!
Stavo per dimenticare la stecca! Quando giocavo io lo shaft  era di legno ma oggi giorno ci sono materiali molto resistenti quindi il legno non si usa più!
Il portiere invece è completamente coperto dalle gambe alle braccia (vedi le foto). La porta è più piccola (1,2 x 1,2m) e il portiere utilizza molto di più il corpo per parare, raramente alza la stecca.
Potrei continuare per ore ma taglio corto per non annoiare i tuoi lettori!

Coach Cibe:So che, durante la tua lunga esperienza in Australia, tuo paese d’origine, hai giocato diverse edizioni del campionato australiano di box lacrosse (oltre che di field lacrosse). Ci parli di questa esperienza?

Portiere di box lacrosse in azione

Steven: Box Lacrosse mi piaceva molto! Il problema era che il presidente della federazione Australiana era contrario al gioco, non gli piaceva! Quindi facevamo un torneo autonomo! Ogni anno facevamo anche un campionato nazionale; visto che l’Australia è uno stato federale e diviso in stati ogni anno si sceglieva una rappresentanza dei 3 stati per i campionati nazionali (si giocava solo negli stati di Western Australia, South Australia e Victoria). Poi con il fatto che si gioca in 6 facilitava la formazione delle squadre, per esempio il mio club presentava 2 squadre quasi ogni anno!
Poi essendo uno sport ancora minore rispetto a field lacrosse si giocava fuori stagione che era l’estate! Quindi si giocava all’interno di una palestra, con più attrezzature e d’estate!! Una formula meravigliosa per dimagrire!

 Coach Cibe: In Italia, uno dei problemi per i giocatori di lax è la spesa per le attrezzature. Raddoppiare tale spesa per praticare anche il box lacrosse, potrebbe essere un problema. Un altro problema è dato dai campi. Già i campi di field lax per allenamento e partite incidono parecchio sui bilanci di alcune società; aggiungere un nuovo capitolo di spesa per il lacrosse indoor potrebbe essere controproducente anzichè  vincente. Visti questi presupposti non ideali, credi che sia possibile “importare” anche il box lacrosse oltre che il field lacrosse in Italia? E che azioni dovrebbero essere fatte?
 
Steven: Non si raddoppia, bisogna solo trovare i kidney pads e, beh, effettivamente anche le protezione per le braccia e spalle, perché quando ti danno un cross check lo prendi con la parte superiore del braccio e spingi in avanti!
Ma come dicevo prima se si trova un luogo dove giocare non vedo perché Milano non possa fare 4 squadre! 2 il Merate e 2 i Bocconiani; poi, visto che siamo agli inizi, per gli allenamenti ci si arrangia come sempre, sai è una questione di volontà, prima accendiamo la passione poi si vedrà! Dimmi che non è fattibile iniziare un campionato nazionale ancora!
 
Coach Cibe: Direi che l’argomento è molto interessante e che abbiamo – forse – anche buttato un esca per chi vuole giocare di più che non il campionato di field lacrosse e la Coppa Italia (circa 10/12 partite anno). Ti dico: nel Merate ogni tanto ci pensiamo… chissà che prima o poi non si parta!

4 Comments

  1. Pikachu

    13/10/2011 at 4:47 pm

    Bello!! Ma questo Whitford non è sul mercato?

    • Lorenzo B.

      13/10/2011 at 9:24 pm

      Se si lo compro io! 😀

  2. ale sarcinelli

    17/10/2011 at 10:24 pm

    Per me 12 partite di campionato sono poche e a quanto ho visto su youtube il box lacrosse è un sport veloce e aggressivo. Quindi per quanto mi riguarda sarei ben contento sei iniziasse anche un campionato di box lacrosse!!!o almeno si potrebbe iniziare con qualche partita dimostrativa

  3. Pingback: galaxy note

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