Coach Cibe

Il campionato scomparso e la riunione fantasma

Faccio seguito all’intervista al presidente del Perugia per allargare l’argomento con alcune considerazioni e alcuni esempi che reputo importanti.

Tempo fa (era il 4 settembre) ho pubblicato il post “Riunione annuale FIGL” nel quale si spiegava che, secondo il D.lgs 460/97) una ASD (e quindi anche la FIGL) deve effettuare almeno una assemblea generale annuale dei soci ogni anno e che eravamo in attesa della convocazione di tale riunione.

Da allora Рpurtroppo Рla siutazione non ̬ cambiata di una virgola:

Ad oggi, mentre scrivo, non risulta ancora pervenuta alcuna convocazione di assemblea o alcun documento (p.e. i bilanci) utile a rendere questa riunione (ancora ipotetica) un momento costruttivo.

Questo scrivevo il 4 settembre.

Come abbiamo avuto modo di dire in quella e in altre occasioni, la riunione annuale degli associati è un obbligo legislativo di una ASD (come il bilancio consuntivo e preventivo) e fine anno si avvicina… …

In aggiunta a questo, siamo ormai al 24 di ottobre e, a ogni allenamento, i miei giocatori mi chiedono quando inizia il campionato.
Io li guardo in modo paterno (cioè li guardo male) e penso che per il BoD della nostra squadra il problema non sia tanto “quando si inzia”, ma “dove si gioca”. Tutti gli sport, di ogni odine e livello, dai “pulcini” agli “old” hanno pubblicato il loro calendario. I campi si popolano, vengono prenotati e le strutture di buon livello disponibili sono sempre meno.

A settembre ci era stato comunicato, con impegno presonale del presidente Antonelli, il 15 ottobre come data di uscita del calendario ufficiale. Abbiamo aspettato il 15, abbiamo aspettato il 16, il 17 e il 18 ottobre. E’ passato anche il 19, il 20, il 21, il 22 e il 23. In questo periodo ci sono stati vari solleciti sia al presidente Antonelli che a tutto il consiglio (lo so per certo perchè ho visto le email), ma… Siamo al 24 del mese e il calendario ufficiale non arriva. Sappiamo solo che in data 14 ottobre la FIGL ha inviato ai presidenti delle squadre 2 bozze di calendario (una a girone unico e una a doppio girone) per avere un parere. Dopo di che… ancora silenzio.
Già l’idea di un doppio di girone a 3 squadre non è, a mio parere,  proprio il massimo e anche il nostro piccolo sondaggio lo dimostra con 23 voti contro e 3 a favore (ma questa è un’altra storia e ne parleremo un’altra volta e solo se la scelta della FIGL ricadrà su questa possibilità) ma in ogni caso, quale che sia la scelta, è ora di decidere!
Troviamo il coraggio e diciamolo chiaro: fare un calendario per 6 squadre con relativo “regolamento di campionato” e analisi grezza di spesa non è un impresa così ardua da richiedere mesi! Se qualcuna delle squadre non ha risposto alla gentile richiesta di parere della FIGL, che lo faccia e che si inizi a giocare (anche se non è che bisogna per forza aspettare che rispondano tutti, visto che una eccessiva lentezza da parte delle squadre potrebbe essere associata a scarso interesse per l’argomento)! E se invece è la federazione che temporeggia… beh, è ora di partire signori! Più tardi si inizia, più avanti si va con l’inverno e una partita Torino-Merate (tanto per fare un esempio) su un campo di terra ghiacciata a -5°C a dicembre non credo possa essere uno spettacolo per nessuno!

Il futuro campo Red Hawks nel caso in cui non esca il calendario :-D

Intanto, per entrare nel mondo della concretezza, a causa del ritardo nella pubblicazione del calendario, la ASD Red Hawks ha dovuto annullare i pre-impegni presi con due ottime strutture perchè non è in grado di dire in quali domeniche il campo dovrebbe essere a disposizione. Chissà se, uscito il calendario, questi campi avranno ancora disponibilità. Se poi i Red Hawks dovranno giocare in campi di qualità inferiore (tutti i giocatori di lacrosse italiani conoscono bene il campo di Ello per le sue magnifiche coltivazioni di patate a centrocampo) sapremo tutti il perchè.
Il mio presidente (presidente Red Hawks intendo) e io ci guardiamo in faccia e ci chiediamo: “possibile che solo noi abbiamo problemi a trovare un campo se non esce il calendario? Possibile che non ci si renda conto che un calendario così tardivo rischia di essere stravolto per indisponibilità dei campi?”

Inoltre, qualsiasi squadra sia una polisportiva, o abbia tra le proprie fila atleti che praticano più di una disciplina,  potrebbe avere problemi di sovrapposizione di eventi (per esempio, per i Red Hawks, iniziano a essere disponibili le date delle tappe della Coppa Europa di intercrosse) e non avere il tempo di intervenire per sanare i conflitti temporali.

Per farla breve, queste sono le domande (forse retoriche) che giro a tutte le dirigenze delle squadre che mi fanno l’onore di leggere questo blog:
“I vostri ragazzi non hanno voglia di giocare? Avete tutti il campo gratuito e sempre a disposizione o avete gli stessi problemi logistici della nostra organizzazione? Non avete nessun altro impegno sportivo che rischia di sovrapporsi al campionato a causa del ritardo nel calendario?”.

Mi piacerebbe avere qualche opinioni anche da Roma, Bocconi, Bologna e Torino, visto che Perugia ha già dato tramite il presidente Mannarino.

Mi preme sottolineare che questo post non vuole rappresentare  l’opinione ufficiale nè dei Red Hawks (usati a titolo di esempio per fare comprendere meglio le difficoltà organizzative a cui si sta andando incontro a seguito della mancanza di un calendario) nè di alcuna altra squadra affiliata FIGL.

3 Comments

  1. Pikachu

    24/10/2011 at 12:49 pm

    A questo punto non conviene fare come nei paesi “civili” e fare il campionato in primavera?

  2. Lorenzo B.

    24/10/2011 at 1:33 pm

    Parlo come giocatore (e non dirigente) del Torino Lacrosse.
    Sono Lorenzo Battaglia, e all’interno del nostro spogliatoio cominciano a nascere le prime insofferenze per questa situazione. Le problematiche maggiori si trovano:
    • campi e condizioni climatiche pessime.
    • impossibilità di dare delle date ai nuovi componenti della squadra, che si trovano così in un nuovo ambiente non del tutto professionale.
    • ragazzi stranieri (regolarmente tesserati) che spendono soldi per la quota e non hanno la possibilità di giocare.
    • impossibilità di organizzarsi per le trasferte (esempio viaggi in treno) con un anticipo tale da garantire eventuali sconti.
    ….
    ripet, questo è il pensiero di un giocatore e non della società….mi assumo tutte le eventuali critiche!! 😀
    Lorenzo Battaglia

  3. Fabio DC

    24/10/2011 at 4:47 pm

    Sono Fabio della Bocconi.
    Sono d’accordo con tutti i punti espressi da Lorenzo.
    Anche se vorrei segnalare che l’anno scorso la prima partita di campionato c’è stata il 14 novembre e il calendario era stato pubblicato più o meno vs fine ottobre. Speriamo che ci si velocizzi a Roma…

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