Coach Cibe

1° giornata Campionato Italiano 2011/2012 – regular season

Emanuele Govoni, nostro corrispondente da Bologna, impegnato in Coppa Gotica 2011. Di fronte a lui Attinà dei Red Hawks

13/11/2011 – GIRONE NORD
RED HAWKS MERATE 17 – 3 TORINO LACROSSE TAURUS
Dal nostro inviato Cibe
Per parafrasare un titolo “classico” della Gazzetta: “il Merate vince ma non convince”.
Vittoria netta nel risultato, meno nel gioco, del Merate che si presenta alla partita con 17 elementi contro gli 11 uomini schierati dai torinesi. Da entrambe le parti, diversi gli esordienti in campo.
Di fronte ad un Torino ben organizzato ma comunque ancora da registrare i Red Hawks non giocano, obiettivamente, bene. Iniziano un po’ imballati nel primo quarto, si sciolgono e disputano un ottimo secondo quarto ma, nella seconda metà del match sono troppo confusionari per fare un vero “gioco di squadra”. Il risultato di 12 a 2 nella prima metà partita e di 5 a 1 nella seconda metà è la fotografia di come la squadra abbia lasciato per la strada l’ordine e gli schemi provati in allenamenti. Nota positiva, oltre la vittoria, il fatto che siano andati a segno 9 uomini, tra cui il rookie Binda alla sua prima partita assoluta.
Il Torino dimostra di avere delle buone individualità (tutti dell’australiano Wilkinson i 3 gol), una buona capacità fisica (soprattutto a centrocampo e sui face-off) che, unita ad un discreto ordine in campo, lasciano ampi margini di crescita e miglioramento a questa squadra.
Partita nel complesso corretta e lavoro di ordinaria amministrazione per gli arbitri della Bocconi che registrano il risultato finale di 17 a 3 per i Red Hawks.

13/11/2011 – GIRONE CENTRO
PHOENIX PERUGIA 35 – 0 SHARKS BOLOGNA
Dal nostro inviato Emanuele
Partita stra-dominata dai perugini, ormai una ben oliata macchina da guerra che con l’innesto di qualche nuovo elemento dall’estero si dimostrano letali con passaggi al limite della perfezione e sempre decisivi in zona gol. A poco sono serviti gli sforzi della cenerentola bolognese, priva di metà squadra e costretta a schierare ben 5 novizi di cui due senza alcun allenamento alle spalle e a giocare l’ultimo quarto per metà in man down per infortunio. Con questo non si vuole sminuire la corazzata perugina, anzi, se non fosse stato per alcuni provvidenziali interventi della difesa felsinea il risultato sarebbe stato ancora più rotondo. Miglioramento costante nel finale per gli Sharks, che dopo 23 gol presi nei primi due quarti chiudono gli ultimi due con 12 gol al passivo. Risultato finale Phoenix Perugia 35 – Bologna Sharks 0

3 Comments

  1. Pikachu

    19/11/2011 at 2:38 pm

    Mamma mia, che batoste.
    Punteggi rugbystici!

  2. Pingback: pure acai berry

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