Coach Cibe

Assemblea federaleFIGL assembly

Si è svolta sabato 17 Dicembre, a Roma, presso la “sala del Consiglio” del “Palazzo delle Federazioni Sportive Nazionali” in Viale Tiziano n° 70, l’annuale assemblea federale della FIGL. Ai lavori ha partecipato, come moderatore e come consulente della federazione, un rappresentante del CONI.

Di seguito vi riporto un brevissimo riassunto (il più asettico possibile) rispetto a quanto avvenuto. Per i dettagli attendiamo l’invio – da parte di FIGL – del verbale dell’assemblea. Evito apposta di riportare, in questo momento, i miei pareri personali e le mie considerazioni, per evitare fraintendimenti e per non rischiare di sminuire quanto di buono è stato fatto o dare eccessiva enfasi ad argomenti che per altri possono non rivestire la stessa importanza che questi hanno per me.

La riunione, che ha visto presenti i rappresentanti di tutte le squadre italiane (unici assenti i torinesi che avevano però dato delega al Merate), ha avuto un inizio difficoltoso visto che i rappresentanti dei Phoenix Perugia e dei Red Hawks Merate (e di conseguenza anche il Torino) hanno deciso di comunicare, all’inizio della presunta assemblea, l’invalidità della stessa. L’assemblea, infatti,  è stata convocata in modo assolutamente irregolare rispetto sia allo statuto, sia all’articolo 2366 del nuovo codice civile, sia al documento creato e inviato il 24 ottobre prima e il 14 novembre poi, da Fabio Antonelli in persona. Dopo una discussione piuttosto complessa si è perà deciso di proseguire comunque i lavori in modo ufficiale.

Durante la riunione sono state svolte quattro importanti attività (con sei ore di discussione pressochè ininterrotte).

1) Sono stati discussi e approvati i conti economici dal 2008 al 2010 (mai presentati); si è verificato il conto economico in essere (2011) ed è stato comunicato che il bilancio preventivo 2012, anno molto importante perchè anno di Europeo, sarà preparato e reso disponibile entro giugno 2012.

2) Si è deciso di variare la regola relativa al numero di consiglieri portandola ad un minimo di tre (o numeri superiori purchè dispari) ma conservandola comunque a 5. Si tratta della prima approvazione di un articolo del nuovo statuto (già comunque modificato rispetto alla proposta originale dell’11 dicembre). Questo, a seguito di quanto anche indicato al punto 3, richiederà entro il 28 febbraio di presentare 3 nuovi candidati a coprire i ruoli vacanti in consiglio.

3) Quindi perchè 3 e non 2? La terza importante azione fatta è stata quella di votare una sorta di “fiducia” per ognuno degli attuali membri del consiglio. Su 70 voti disponibili sarebbero serviti almeno 36 voti per restare in carica.
Restano in carica il presidente (con 38 voti su 70) e il consigliere (con circa 60 voti, ma il totale – vista l’evidente “quasi plebiscito” non è stato letto ai votanti per rapidità di lavoro). Lascia invece l’incarico il vice-presidente (35 voti); da qui la necessità di avere 3 nuovi nomi in consiglio.

4) Sono iniziati in modo ufficioso i lavori sulla bozza del nuovo statuto. A questa discussione non hanno partecipato i rappresentanti di Merate (e quindi Torino) e Bocconi che hanno dovuto ripartire verso Milano per questioni di orario ferroviario. Prima di allontanarsi dalla riunione però il sottoscritto (rappresentante allenatori e atleti Merate e delegato presidente Torino) ha letto un breve dichiarazione (condivisa ufficialmente anche dal presidente del Merate e delegato di allenatore e atleti Torino) con la quale esperimeva il suo disappunto per la bozza di statuto presentata, considerata “quanto di più distante possibile dalle richieste di almeno 3 squadre (Merate, Torino e Perugia) che auspicavano un avvicinamento alla realtà del lacrosse italiano (composta da 7 realtà), con una serie di figure e di obblighi che allontanano, ancora più della precedente versione, il lacrosse italiano giocato da quello scritto, contenendo inoltre, a una prima lettura,  una serie di irregolarità e alcune incongruenze che ne richiederebbero una troppo profonda revisione”.
Al termine della dichiarazione c’è stata un brevissima replica dell’avvocato della Federazione, autore della bozza, che ha voluto chiarire (se la risposta è stata ben compresa) che molte “regole” e articoli inseriti in statuto possono essere considerati “previsionali” e quindi applicati solo in caso di necessità o in caso di sviluppi o cambiamenti della FIGL.

I lavori dovrebbero ora proseguire con l’invio, da parte della Federazione, del verbale e delle richieste di candidatura (tre ruoli in consiglio). Speriamo che la buona volontà, mostrata da tutti (Federazione e associati) all’assemblea si palesi anche nella puntualità in queste attività.

FIGL general assembly was held in Rome (“sala del Consiglio” del “Palazzo delle Federazioni Sportive Nazionali” in Viale Tiziano n° 70) on 17 decembre 2011.

The meeting was a plenum assembly. The works reguarded the confirmation of the BoD, the budget endorsement and the discussion about the review of FIGL statute.

We are now waiting for the assembly minutes by FIGL.

11 Comments

  1. Pikachu

    19/12/2011 at 8:28 am

    Quindi non è successo nulla?
    Va bene non presentare i bilanci? Va bene convocare la riunione irregolarmente? E soprattutto, da quanto leggo, va bene avere uno statuto e non rispettarlo?
    Spero di aver capito male.
    Per caso si è parlato anche del campionato che fa passare la voglia di giocare (e di guardare le partite)?

  2. Emanuele Govoni

    19/12/2011 at 4:48 pm

    Pikachu direi che la situazione è già abbastanza calda senza che si faccia dell’inutile polemica, i fatti sono stati discussi nella sede appropriata.

  3. Coach Cibe

    19/12/2011 at 5:22 pm

    E’ stata senz’altro una riunione difficile. Molte cose sono state dette, molte non sono state dette (più per questione di tempi che altro, credo), si sono viste cose a mio parere giuste e altre (sempre a mio esclusivo parere) non tanto.
    Sicuramente si è vista buona volontà da parte, credo, di tutti, ognuno a modo suo; nel tentare di capire ogni posizione (anche quelle diametralmente opposte) e nel proporre.
    Come ho scritto nell’articolo, solo il tempo ci dirà se erano solo vane parole o effettive volontà.

  4. Emanuele Govoni

    19/12/2011 at 7:19 pm

    Questo è un commento sobrio, come devono essere i commenti, detto da uno che sta vivendo la situazione in prima persona, che ha discusso dei fatti e che si sta impegnando. Commenti senza fonte, senza conoscere le cose, ma soprattutto senza viverle in prima persona, di quel tono li, assomigliano più a diffamazione che a un’opinione personale

  5. Giulio

    20/12/2011 at 4:44 pm

    …..quindi come presenti/votanti all’ assemblea eravate in 70 se ho capito bene ?

  6. Coach Cibe

    20/12/2011 at 5:23 pm

    No, Giulio.
    C’erano sei squadre (Perugia, Merate, La Spezia, Bocconi, Roma, Bologna) e 1 che aveva delegato (Torino con delega a Merate).
    Ogni squadra aveva 10 voti divisi in:
    7 al presidente
    2 al rappresentante dei giocatori
    1 al rappresentante degli atleti.
    Ogni squadra presente aveva da 1 a 3 persone presenti.
    Merate eravamo in 2
    Bocconi 1
    La Spezia 1
    Perugia 3
    Bologna 2
    Roma 3
    Inoltre c’erano il presidente e il vice-presidente della Federazione.

    …che poi nel lax italiano quasi ovunque presidente, allenatore e atleta siano figure sovrapponibili è un’altro. discorso 🙂

  7. SantaClausIsLaxin'InTown

    20/12/2011 at 9:14 pm

    Ma il bilancio “preventivo” a giugno?
    Del tipo previsioni del tempo: “Passiamo ora a vedere che tempo ha fatto settimana scorsa”…
    Soprattutto, entro giugno quando gli europei sono il 20 giugno!

  8. Emanuele Govoni

    21/12/2011 at 8:42 am

    Io aspetto sempre un imprenditore locale che mi rilevi dal ruolo xD

  9. Coach Cibe

    21/12/2011 at 3:02 pm

    Non per fare il solito spaccacapello (per non dire spacca@@) ma – francamente – anche a me, il preventivo a giugno (anche in condizioni normali ma in particolare con gli europei a giugno) mi ha “fatto strano”.
    Infattii l’ho fatto notare… ma mi ha risposto l’esperto del CONI dicendomi che è giusto e normale.

  10. Giulio

    22/12/2011 at 5:39 pm

    Ok grazie Cibe per il chiarimento sopra

  11. Mik

    15/01/2012 at 2:56 pm

    No….bhe…è giusto e normale perchè lo statuto non dice nulla. Io nelle altre tre associazioni, Red Hawks esclusa, ho a statuto che l’assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno e comunque entro Marzo (o Aprile dipende dalle associazioni) per l’approvazione del bilancio di chiusura dell’esercizio precedente e per l’approvazione del bilancio preventivo. Altrimenti, chi è RAPPRESENTANTE in consiglio come fa’ a agire (spendere) in merito alla volontà di un assemblea che non conosce e che conoscerà solo, praticamente, a anno concluso? E’ fuori da ogni logica. Motivo per cui lo statuto è fondamentale.

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