Coach Cibe

FAQ – Coach of the yearFAQ – Coach of the year

Rispondiamo ad alcune delle domande che mi sono state poste, più di una volta,  in merito al COACH OF THE YEAR 2011-2012.

1) Il punteggio per la classifica generale è affidabile?
Il punteggio della classifica generale “a punti” del “coach of the year” è stato studiato in modo da cercare di rispettare il più possibile i valori in campo. Per avere un riferimento, abbiamo provato ad applicare il regolamento alle 2 precedenti stagioni.
Nella stagione 2009/2010, con il punteggio scelto si avrebbe avuto la seguente classifica  (le vittorie ai supplementari/”sudden death” sono state considerate pareggi per equiparare i risultati al regolamento di questa stagione), sperando di non aver commesso errori:
1) Fabio Antonelli – 18
2) Giacomo CIBE Bonizzoni – 10
3) Steven Whitford – 5
Nella stagione 2010/2011 (stesse condizioni):
1) Giacomo CIBE Bonizzoni – 24
2) Steven Whitford – 15
3) Fabio Antonelli – 8
Direi quindi che le classifiche rispecchiano abbastanza bene i valori in campo e il peso delle manifestazioni. E’ chiaro che, per la prossima edizione, qualsiasi proposta di miglioramento che mantenga un livello basso di complessità in modo che la cosa sia comprensibile in modo immediato, sarà ben accetta e valutata attentamente.

2) Perchè la vittoria e il pareggio valgono uguale?
Dopo averci pensato un po’ abbiamo ritenuto opportuno premiare il pareggio come una vittoria, considerando i due allenatori entrambi vincitori (siamo salomonici ma ottimisti :-D). La probabilità di un pareggio è piuttosto bassa (in tre anni ce ne sono stati due (tra l’altro sempre tra Perugia e Merate), uno in coppa italia 2010 e uno nel campionato scorso.

3) Perchè ci sono punti in più per la vittoria/secondo posto in campionato e in coppa italia?
Per due differenti motivi.
In Campionato, la scelta è stata fatta per premiare l’allenatore che vince la manifestazione più importante; gli organizzatori ritengono infatti che tra il campionato (partite intere su una stagione) e la coppa Italia (mezze partite in 1 o 2 giorni) ci sia un differenza abissale.
Per la Coppa, la scelta serve a “compensare” eventuali differenze di numero di partite giocate per via del tipo di struttura della manifestazione.

4) Le vittorie a tavolino contano?
Contano esattamente come le altre.

5) Se un coach ha giocatori molto forti è favorito nella classifica, è giusto?
E’ molto giusto. I campionati e le Coppe si vincono anche perchè si hanno buoni giocatori a disposizione. C’è chi ha la bravura di fare crescere giocatori giovani e chi ha la fortuna di avere di una società che gli procura giocatori molto forti. Le vittorie sono sempre un mix tra questi 2 componenti. D’altronde Lippi (che anche se allena a calcio non è proprio una “pippa”, sostiene che un allenatore vale oltre il 20% di una squadra. Questo potrebbe essere un buon argomento da trattare in futuro su coachcibe.it.

6) Cosa sono il “premio alla carriera” e il “premio per meriti speciali”?
Questi due premi vengono decisi dal “comitato di imparzialità“.
Il premio alla carriera non è un premio all’allenatore di chi ha vinto di più in carriera (se no sarebbe già assegnato) ma a chi, nel corso di una o più stagioni viene valutato come colui che ha dato il maggior contributo, con la sua carriera di allenatore, al lacrosse italiano, come crescita della propria squadra, piuttosto che come collaborazione con altri team o con la FIGL, piuttosto che per altri motivi che non devono avere necessariamente a che fare con il vincere o con il perdere (anche se il palmares potrà senz’altro essere un elemento di valutazione: deciderà il comitato).
Il premio per meriti speciali invece è una specie di “premio della crititca” di San Remo. Il comitato decide a chi dare questo premio, per qualsivolgia motivo, purchè chiaramente motivato. La più bella partita dell’anno, il comportamento più corretto, sono solo due di possibili infiniti motivi, che non cito per non influenzare il comitato.

7) Perchè c’è un “comitato di imparzialità” e perchè è presieduto da un giocatore del Merate?
Il nome del comitato è già la risposta a questa domanda. Per avere una valutazione imparziale e indipendente ed eliminare qualsiasi conflitto di interessi, visto che il creatore di questo sito è un coach italiano.
Ogni squadra italiana ha diritto a inserire un membro nel comitato. Quest’anno hanno aderito Merate, Perugia, Bologna, Roma e Milano. Se l’anno prossimo anche Torino e La Spezia (o i rappresentanti di altre nuove franchigie) volessero entrare nel comitato, saranno i benvenuti.
Il comitato di imparzialitù è presieduto da un collaboratore di coachcibe.it. Quest’anno abbiamo scelto Colombo che è il collaboratore più assiduo, l’anno prossimo potrà essere un altro collaboratore. Per collaboratore intendiamo chi supporta coahcibe.it non solo leggendolo ma anche occupandosi della parte tecnica, scrivendo articoli o commenti alle partite, proponendo attività nuove. Ricordate che coachcibe.it è sempre alla ricerca di nuovi argomenti o nuovi collaboratori. In ogni caso il peso del “presidente” si sente solo in occasioni di votazioni che diano un risultato di parità, e avendo il comitato un numero dispari di partecipanti, la cosa è abbastanza improbabile.

8) Nel caso in cui una squadra dovesse cambiare allenatore durante la stagione cosa succede?
Che i nomi degli allenatori compariranno affiancati in classifica. Manteniamo, come dicevo in altra risposta, un basso livello di complessità! Vuol dire che, nell’ipotetico caso che vinca una “coppia” di allenatori… faremo lo sforzo di comprare 2 coppe!

9) Perchè i coach che allenano le squadre italiane sono iscritte di default?
Visto che l’iscrizione non comporta nessun tipo di impegno economico o logistico o di impegno ai coach , abbiamo pensato di considerarli tutti iscritti. Non devono pagare una quota e in quanto a vincere… beh, penso vogliano vincere a prescindere dal “coach of the year”.

10) Perchè non c’è il coach delle Aquile Nere La Spezia?
Le Aquile Nere giocano aggregate al Bologna sotto il nome degli Sharks. Viene quindi considerato l’allenatore della franchigia iscritta al campionato. Nel caso in cui il La Spezia dovesse partecipare in modo autonomo alla Coppa Italia l’allenatore sarà inserito in classifica.

11) Chi vince, cosa vince?
Dipende… 🙂 Se troveremo uno sponsor per il premio le 3 coppe previste per i vincitori dei tre premi e le medaglie per gli altri aumenteranno di dimensioni.

Se avete altre domande INSERITELE QUI.

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