Coach Cibe

Non fare il precampionato: perchè?Not to attend the pre-championship: why?

Pellicani Bocconi Milano, Phoenix Perugia, Red Hawks Merate:. 2 scudetti (Red Hawks e Pellicani), 1 Coppa Italia (Red Hawks) e 3 secondi posti in campionato (2 Red Hawks e 1 Phoenix).
Tre  delle squadre più strutturate (e con una buona rosa) d’Italia hanno deciso di non prendere parte al pre-campionato FIGL (vedi articolo Italia: parte il precampionato), limitandosi a disputare amichevoli e tornei in Italia e in Europa.
Domani ci sarà una prima partita “togli ruggine” tra Bocconi e Merate, presto i Meratesi, con gi ospiti d’onore Whitford (Perugia) e Balzarini (Bocconi) partiranno per la Rhino Cup dove 9 squadre di 9 diverse nazioni si troveranno in uno dei contest più duri d’Europa, e in programma c’è una trasferta in Svizzera con un clinic tenuto da un allenatore US Lax e successiva partita.

Ma, quali sono i motivi che hanno portato queste squadre a non iscriversi al pre-campionato organizzato da FIGL? Lo abbiamo chiesto ai presidenti delle 3 ASD:

COACH CIBE
Gentile presidente, quali sono i motivi che hanno portato la sua squadra a non iscriversi al pre-campionato organizzato da FIGL?

FRANCESCO BALLARDINI, presidente Pellicani Bocconi
Cibe, ti ringrazio per la domanda ma, al momento, come consiglio Bocconi, preferiamo non commentare la decisione presa.

FABIO MANNARINO, presidente Phoenix Perugia
Ciao Cibe,
in seguito alla comunicazione della F.I.G.L. su come si voleva organizzare la prossima stagione, abbiamo riunito il Consiglio Direttivo e abbiamo  fatto alcune semplice valutazioni, soprattutto di carattere economico.  Non essendo chiare le metodologie di svolgimento del pre-campionato non  abbiamo potuto dare la nostra adesione perchè, per come si prospettava,  sarebbe potuto accadere di dover giocare delle partite fuori casa,  magari a Merate o a Torino o ancora a Milano che sia dal punto di vista  economico che del tempo, soprattutto in vista del Campionato a girone  unico e della Coppa Italia, sarebbe stato troppo gravoso. Ci siamo  chiesti come mai lo scorso anno si è optato per due gironi ripetendo più volte le stesse partite (senza considerare i continui forfait di alcune squadre danneggiando le squadre più grandi) per risparmiare del denaro  mentre quest’anno si passa all’estremo opposto. Inoltre la Federazione  non ci ha interpellati su questa scelta, forse ci sono stati dei  problemi di comunicazione, ma il risultato è che la nostra opinione non è stata presa in considerazione.

MICHELE RADAELLI, presidente Red Hawks Merate
Nel corso dell’anno scorso, abbiamo avuto un calendario partite che prevedeva 4 incontri contro Bocconi e 4 contro Torino. Delle partite in programma, ben 2 partite sono saltate per difficoltà della squadra avversaria di presentarsi con un congruo numero di giocatori nella data pianificata (che era stata precedentemente riconfermata). Altre due partite sono invece state rischedulate. Red Hawks non può permettersi di sostenere le spese (spesso a carico dei giocatori) relative alle trasferte per una fase di precampionato che ci porterebbe a giocare contro squadre che affronteremo durante il campionato regolare e che, secondo il percorso di training che desideriamo sviluppare, o per motivi strategici, preferiamo non incontrare precedentemente. Le amichevoli sono da sempre strumento prezioso per le squadre che le gestiscono come fosse un aspetto dell’allenamento e, in quanto tale, in completa libertà e pieno arbitrio. Inoltre desideriamo giocare a lacrosse e questo sport si gioca in 10 Vs 10. Con in campo 8 giocatori, non è lacrosse e quindi non ci interessa. Giocare con 8 giocatori ci costringerebbe a tenere molti giocatori in panchina, a rotazione, mentre non è ipotizzabile la formazione di 2 team dei Red Hawks che, per essere certi di poter onorare il calendario degli impegni, dovrebbero essere composte, ognuna, da 10 giocatori SEMPRE PRESENTI. Questa certezza non è, ad oggi,  un lusso a disposizione dei Red Hawks e non ci è sembrato serio prenderci questo impegno per poi rischiare di far “saltare” partite, visto che abbiamo sempre palesemente condannato queste situazioni quando  gestite con leggerezza. Abbiamo, quindi, preferito destinare le risorse economiche per l’organizzazione autonoma e libera di amichevoli con squadre che non abbiamo incontrato molte volte e per partite che ci permettano di schierare l’intera formazione, pensando sia il giusto percorso di crescita e formazione volta al miglioramento della squadra e sapendo di aver gestito direttamente tutta l’organizzazione “dell’evento”.

Queste tre squadre, comunque, prenderanno parte al Campionato Italiano chei inizierà a dicembre (per poi sostare fino a marzo).

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