Coach Cibe

Grazie JD

Grazie a JD che si è fatto il ben noto “culo come una capanna” siamo riusciti a rimetterci in pista dopo un attacco di un lamer che evidentemente non ha niente da fare nella vita se non rompere le @@ alla gente che si fa i fatti suoi.

E’ un concetto che non capisco quello di andare a defacciare il sito di una persona che non sai chi è, che non esprime nel blog alcuna ideologia o orientamento politico e religioso e che, fondamentalmente si fa i fatti propri cercando di dare un servizio ad una comunità sportiva (che peraltro, non si offenda nessuno) non ha alcun peso; non stiamo parlando di calcio-scommesse… …).
E’ un po’ come se io, che sono un metro e novanta e peso più di 110kg mi alzassi, e uscissi per la strada pestando a sangue la prima persona più debole di me che incontrassi; il concetto di andare ad abbattere il sito di una persona che è evidentemente meno preparata in campo informatico è lo stesso… c’è davvero di che andarne fieri, che dite?
Ma… evidentemente non eravamo cos’ deboli e il nostro super-JD ha fatto il suo sporco lavoro… siamo di nuovo qui!

Grazie quindi a JD, grazie ai consigli di Mik a JD (leggendo le loro email mi sembrava di leggere un testo in marziano) e grazie a tutti quelli  che si sono preoccupati di avvertirci che il sito non si vedeva più. E, sapete che c’è?? Grazie anche a quelli che hanno goduto di questo casino perchè anche loro ci leggono e contribuiscono alla crescita della comunità del lacrosse.

Ma cosa ci siamo persi?
Ci siamo persi l’articolo sulla prima vittoria del Torino Lacrosse (che non riscriverò, come gesto scaramantico, sperando che ne seguano molte altre, anche se non contro i Red Hawks), e ci siamo persi tre pezzi abbastanza significativi: la prima intervista assoluta rialsciata da Giovagnoli, presidente del San Marino; l’articolo di Gaia Legori sulla stagione delle Baggataway e quello di Lubrano, presidente Roma, sugli obiettivi dei Leones.
Questi tre post saranno ripubblicati al più presto; una specie di “Coach Cibe rewind” per riportarci in pari.

A presto.

Io sono Giacomo Bonizzoni e non mi vergogno a dire come mi chiamo anche se tutti mi chiamano Cibe o Coach CIbe… tu signor “lamer” chi cazzo sei??

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