Coach Cibe

La Victory inizia con una vittoria la terza European Cup

Dopo avere vinto in scioltezza le prime due edizioni della European Cup, la Victory Vercurago (dove giocano i Red Hawks Giozzi, Attinà e Villa) riparte subito con una bella vittoria.

Vi proponiamo l’articolo a firma Mario Villa tratto da www.intercrosse.it.

La Victory parte subito col botto!

Non c’era paura ma più che altro un velo di sfortuna che aleggiava sopra i colori vercuraghesi per quanto riguardava il torneo svizzero di Rickenbach, ma questa volta la Victory è riuscita a sconfiggere non solo gli avversari ma anche la malasorte che ormai da due anni impediva alla compagine italiana di portare a casa il successo nella Green Buzzard Cup.

Si è aperta proprio con l’evento svizzero la stagione intercrossistica europea che, come  detto, finalmente ha sorriso al club lecchese che si porta a casa il trofeo e il bottino pieno di punti nella European Cup. Il cammino verso la vittoria non è stato certo semplice, ma l’esperienza e il tasso tecnico a disposizione del club bluceleste ha permesso a capitan Bonacina e compagni di mettere un primo importante sigillo sulla stagione. La Victory dopo un brillante esordio contro gli svizzeri Hurricanes Herzogenbuchsee (19-8) ha incontrato qualche problema con la squadra di casa che ha dato un bel po’ di filo da torcere al club italiano che è riuscito ad avere la meglio solo di misura, battendo i Green Buzzard per 16 a 15. Le due vittorie e il primo posto nel girone, hanno regalato al Vercurago un po’ di riposo, necessario vista la panchina corta, per rispedirlo successivamente in campo contro i temibili tedeschi di Langenberg Panthers, contro i quali però c’è stata partita sino al primo intervallo, dopodiche la Victory ha ingranato la giusta marcia e ha preso il largo per poi rilassarsi solo nel finale quando ormai il risultato era ben più che acquisito. Semifinale vinta 22 a 17 e nella finalissima si materializzava l’insidia ceca.

Il giorno successivo infatti, contro i Praga Bandits è battaglia vera anche perchè alcuni componenti di ambo le squadre si erano recentemente scontrati nella finale della World Cup e la voglia di riconfermarsi o di prendersi una prima rivincita era davvero alta su entrambe le panchine. Il match è ovviamente dei più equilibrati sino al termine del secondo periodo, momento in cui il Vercurago riorganizza le idee e si ripresenta in campo assai più determinato degli avversari che subiscono il colpo e finiscono col perdere 39 a 33, grazie ad una prova di spessore del team italiano che si conferma ancora davanti a tutti.

Vince così una Victory ridimensionata anche dal forfait di Coco (che ha dovuto saltare la trasferta a causa di un infortunio alla mano) e che nonostante i pochi polmoni e gambe a disposizione ha ottenuto il massimo dei risultati, sfatando anche il tabù “Svizzera” che ormai cominciava a divenire un’ossessione nelle menti italiane.

La classifica finale recita dunque: Victory Vercurago (ITA), Praga Bandits (CZE), Langenberg Panthers (GER), Hurricanes Herzogenbuchsee (SWI), Green Buzzard Revival (SWI), Green Buzzard (SWI).

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