Coach Cibe

La rinascita delle Aquile Nere

Le Aquile Nere sono al lavoro per “rifondare” e restituire al lacrosse italiano una delle squadre più anziane completamente rinnovata.
La rinascita di questa squadra passa attraverso il nome di Davide Miniscalco, ex-giocatore della Roma, trasferito a Livorno e appassionato ad un livello tale da voler dare nuovamente vita ad una formazione che da un paio d’anni poteva contare solo sul solo 2 giocatori (Grizzi e Pascale) in costante prestito in altre formazioni.

COACH CIBE: Davide, raccontaci come sta andando.
DAVIDE: Il La Spezia c’è, esiste e vuole crescere. Abbiamo iniziato il 25 ottobre e abbiamo già 6 giocatori; stiamo cercando di lavorare anche sui giovani dell’Accademia Navale di Livorno per trovare elementi giovani e motivati per la nuova squadra. Diciamo che le basi ci sono tutte, la voglia di giocare a lacrosse sembra non mancare, ma il problema che persiste è di tipo logistico. Il maltempo e la disponibilità luminosa dell’inverno ci spingono sempre di più verso la scelta di una palestra al chiuso.
COACH CIBE: Ce la farete a partecipare al campionato italiano?
DAVIDE: Per quanto riguarda il campionata, per ora mi limito a dire che ho già parlato con Govoni (presidente dei Bologna Sharks), teorizzando un’eventuale unione tra le Aquile e gli Sharks, nel caso in cui i numeri spezzini non permettano un’autonomia a livello di partite entro gennaio. Abbiamo solo costruito un ponte, le decisioni sono ancora tutte da prendere.
COACH CIBE: All’All Star Game mi parlavi della possibilità di sviluppare il lacrosse in Toscana, nell’area di Prato. Cosa mi dici a questo proposito?
DAVIDE: Ti confermo che si sta aprendo una buona possibilità di sviluppo il Toscana, a Prato. Il 10 gennaio si terrà una conferenza con l’assessorato allo sport di Prato nella quale ci sarà la presentazione del lacrosse e si parlerà della possibilità di iniziare un attività di sviluppo nel pratese. Prato è un’ottima opportunità da non farsi scappare dato che la disponibilità da parte loro e del comune sarebbe massima permettendo uno sviluppo molto veloce.

Possiamo quindi dire, in conclusione, che un “cauto ottimismo” per rivedere in campo le maglie nere del La Spezia e magari, in un prossimo futuro, per avere una formazione toscana ci sono.

A Davide e a tutta la squadra va il nostro augurio per un rapido sviluppo con la speranza di incontrarli presto in campo.

3 Comments

  1. Emanuele Govoni

    05/12/2012 at 2:58 pm

    Specifico che sarà più un Miniscalco giocatore degli sharks. Bologna intende partecipare da sola, ma l’arrivo di Davide è un colpaccio per noi

    • JD

      05/12/2012 at 6:08 pm

      Ma unitevi e fate crescere 2 realtà in contemporanea, no?
      Avreste un roster più folto e contribuireste alla crescita del lacrosse nella zona tosco-emiliana! Se poi davvero c’è anche Prato sareste il loro punto d’appoggio!

      E’ ovvio che ognuno vorrebbe mantenere la propria identità, ma secondo me questa sarebbe un’ottima soluzione al momento…

      • Emanuele Govoni

        05/12/2012 at 6:45 pm

        Abbiamo uomini a sufficienza con l’ingresso in squadra di Miniscalco, ovviamente se ci sarà da far giocare qualcuno non saremo noi a chiudere loro la porta in faccia. Ma dalla vecchia realtà spezzina e dal movimento di Prato abbiamo ricevuto solo finte promesse e collaborazioni morte poco dopo l’approvazione, non per nostro volere. Nostra prerogativa ora è l’ingresso nelle scuole e la crescita dei nuovi inserti e Miniscalco sarà un tassello prezioso in tutto questo

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