Coach Cibe

Le ragazze di Baggataway Milano terze al torneo di Zurigo

Riceviamo e pubblichiamo l’articolo, a firma Ludovica Giorgetti, in merito all’ottimo risultato delle ragazze milanesi al torneo internazionale di Zurigo.

Ludovica Giorgetti, 23 anni,  studentessa all’ultimo anno di Ingegneria al Politecnico di Milano gioca a lacrosse da circa un anno e mezzo come centrocampista. All’interno della squadra si occupa della gestione del sito e coordina gli allenamenti insieme a Gaia Legori e Francesca Capriotti (rispettivamente vice-presidentessa e presidentessa delle Milano Baggataway).

C’è sicuramente una stretta connessione tra i termini “tornei in Svizzera” e “levataccia”, e per il 3 marzo non si è fatta alcuna eccezione. In sette ci siamo trovate alle 6.50 alla stazione Centrale di Milano, zaini e stecche in spalla, per prendere il treno (fortunatamente diretto) per Zurigo. Il viaggio, durato tre ore abbondanti, è passato piuttosto rapidamente tra l’iniziale dormiveglia generale e il successivo ripasso teorico degli schemi provati negli ultimi allenamenti. Giunte a Zurigo, abbiamo quindi preso un altro treno e un autobus per raggiungere il centro sportivo di Herrliberg, frazione di Zurigo, dove nel frattempo era già iniziato il torneo di boxlacrosse.

Con precisione per l’appunto svizzera, noi sette Baggataway abbiamo raggiunto il campo giusto mezz’ora in anticipo rispetto all’inizio della nostra prima partita; lì abbiamo trovato ad attenderci Inken, la nostra ottava giocatrice, che aveva colto l’occasione per trascorrere l’intero weekend a Zurigo.

Al torneo hanno partecipato in tutto sei formazioni, divise inizialmente in due gironi. Il primo girone era composto da Zurich Lions I, Wettingen I e St. Gallen, il secondo da Zurich Lions II, Wettingen II e Milano Baggataway. Le squadre di Zurigo e Wettingen in queste occasioni schierano sempre due formazioni: hanno un’ampia disponibilità di giocatrici e, poiché a boxlacrosse si gioca in 6 in campo, garantiscono a tutte una partecipazione attiva e considerevole ai match in programma.

Contrariamente rispetto a quanto avvenuto a Chur, essendo noi Baggataway presenti in otto in totale, non abbiamo dovuto chiedere il sostegno di giocatrici esterne, fatta eccezione per il portiere. Durante le prime due partite ha quindi giocato con noi Miriam Schneider, portiere titolare delle Zurich Lions e presidentessa della Federazione svizzera di lacrosse, nell’ultimo match invece abbiamo invece schierato in porta Maja Keller, secondo portiere nonché allenatrice delle Zurich Lions.

Abbiamo giocato la nostra prima partita contro le Zurich Lions II. Onestamente bisogna ammettere che le Zurich Lions non hanno formato due team equamente forti: nelle Zurich Lions II mancavano infatti le loro giocatrici più esperte e questo ci ha sicuramente favorito. Subito dopo il draw iniziale, Gaia ha segnato il primo gol: forti dell’immediato vantaggio siamo riuscite, sia nel primo sia nel secondo tempo, a creare numerose occasioni e ad applicare alcuni degli schemi appresi durante gli ultimi allenamenti. Il punteggio finale è stato di 6-2 per le Milano Baggataway.

Eravamo però ben consce che il secondo match sarebbe stato più difficile: avevamo visto giocare la formazione di Wettingen II durante la partita antecedente alla nostra e già a Chur alcune di noi avevano avuto prova delle abilità delle giocatrici. Preparando tatticamente la partita, i nostri obiettivi consistevano nel cercare di subire pochi gol e rimanere più distanziate in attacco, in modo da rendere più efficaci i “tagli” in area. Fin dal primo minuto siamo però rimaste spiazzate dal forte pressing e dall’ottima difesa di Wettingen: nonostante riuscissimo a mantenere a tratti un buon possesso di palla in attacco, non eravamo in grado di concludere le azioni, mentre le nostre avversarie segnavano con minor difficoltà. Nel secondo tempo la nostra difesa è migliorata e abbiamo subito solo due reti, ma l’attacco ha patito ancora notevolmente il pressing delle svizzere: il match si è dunque concluso sul 6-1 per Wettingen II.

Conclusasi la fase a gironi, sono quindi iniziate le finali, che prevedevano lo scontro tra le rispettive terze, seconde e prime squadre classificate. Nel primo girone si è qualificata come prima la formazione di Wettingen I, seguita da Zurich Lions I e St.Gallen, mentre nel nostro girone si è posizionata in testa la squadra di Wettingen II, quindi Milano Baggataway e infine Zurich Lions II.

Si è giocata prima la finale per il 5°-6° posto tra St.Gallen e le Zurich Lions II, vinta da quest’ultime, dopodiché è giunto il nostro turno. Eravamo un po’ tese, sapevamo che le Zurich Lions I erano ben più esperte rispetto alla formazione che avevamo incontrato nel primo match e inoltre avremmo avuto più problemi a segnare con Miriam, il loro portiere ufficiale, come avversaria.

Nei primi minuti siamo andate in svantaggio, subendo le reti della loro attaccante più forte, la numero 20 Mélanie Stampfli. Ci siamo però riprese abbastanza celermente e con un paio di fulminanti contropiedi abbiamo concluso il primo tempo in parità. La difesa delle svizzere era ben posizionata ma non erano rapide a rientrare a seguito delle loro azioni offensive: siamo riuscite a sfruttare questo loro limite e, grazie alla velocità delle nostre giocatrici a centrocampo e in attacco, siamo andate in vantaggio di due reti. Inoltre, in particolare nel secondo tempo, siamo state in grado di contenere l’attacco delle Zurich Lions: la nostra difesa si è dimostrata decisa e aggressiva nonostante le pesanti assenze di alcune delle giocatrici più esperte.

Il match si è dunque concluso sul 9-7 per le Milano Baggatway, con grande soddisfazione di tutte noi: abbiamo conquistato il terzo posto senza aiuti esterni  e giocando a tratti davvero al massimo delle nostre potenzialità!

In quest’ottica la partita Milano Baggatway – Zurich Lions, che si svolgerà a Milano presso il campo della Polisportiva Valsesia  il 13 aprile, si prospetta molto agguerrita. In quell’occasione infatti si giocherà 10 vs. 10 ed entrambe le formazioni potranno schierare le loro migliori giocatrici senza alcuna defezione.

One Comment

  1. Magu

    05/03/2013 at 10:26 am

    Complimenti ed in bocca al lupo per il “ritorno”

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