Coach Cibe

A Roma per la finale – prepartita Leones vs Red Hawks

Domenica al campo sportivo di casa della Roma di via Pincherle ci sarà la rivincita tra Roma Leones e Red Hawks Merate. Stiamo parlando della partita di ritorno della semifinale tra la prima classificata del girone sud e la seconda del girone nord.

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I Romani puntano decisamente alla finale. Lo hanno dichiarato esplicitamente a Antonio Maggiora Vergano de “iltempo.it” il 26 aprile.
“L’obiettivo di arrivare in finale era stato messo in preventivo ad inizio stagione. Finale contro i campioni in carica e grandi favoriti della Bocconi. In una partita secca tutto può accadere e noi li abbiamo già battuti in passato” (se volete leggere l’articolo completo lo trovate qui: http://www.iltempo.it/sport/sport-locale/2013/04/26/leones-roma-domenica-la-prima-semifinale-1.1132724.
Mentre la Bocconi in finale ci è arrivata, la prima parte del lavoro della Roma non è andata benissimo (sconfitta per 11 a 4 in casa del Merate), ma la ruota della fortuna gira e tutto può accadere quando una squadra preparata, tosta e determinata gioca in casa al completo.
Ci sarà infatti Giorgini, assente a Carnate, e quindi possiamo dire che la Roma sarà “in gran spolvero” e potrà schierare l’uomo che, da solo, nella “perfect regular season” dei Leones, ha segnato il 50% dei gol della squadra capitolina (26 su 53).
Fiduciosi di far bene, ma consapevoli di avere davanti una  partita molto molto dura, e quindi un po’ tesi, i brianzoli che stanno preparando il match con grande impegno. Perdura l’assenza di Sacchi, ormai accasato in Maryland, e a Roma ci saranno putroppo altre assenze non preventivate oltre a Radaelli, infortunato alla spalla orami dal 17 marzo.
Dulcis in fundo, assente per i Red Hawks anche il coach, alla seconda assenza in 4 anni. La legge di Murphy non perdona nessuno e la semifinale è stata piazzata nell’unica domenica che da mesi si sapeva essere “bloccata” per Coach Cibe.  I Red Hawks dovranno, con un roster ridottissimo, ma comunque di valore, contenere l’irruenza dei leoni di Roma cercando di portare a casa la partita o comuqnue di tenerli sotto i 7 gol di scarto.

Da qualunque parte la si guardi, ci sono infatti solo tre situazioni possibili (vediamole dal punto di vista della squadra di casa):
1) la Roma vince con più di 7 gol di scarto: Roma in finale;
2) la Roma vince con 7 gol di scarto: si va ai supplementari e poi, eventualmente, alla sudden death per determinare la finalista;
3) la Roma vince con meno di 7 gol di scarto, oppure pareggia oppure perde con qualsiasi differenza reti: Merate in finale.
Il regolamento recita infatti:
“Risultati negli scontri diretti e Semi Finali
Se le squadre hanno lo stesso numero di punti allora vale la miglior differenza reti negli scontri diretti (cosa ovvia per le semifinali ndr), se esiste una situazione di parità totale anche nella differenza reti allora si fanno 2 tempi supplementari alla fine dello svolgimento della partita di ritorno. Se alla fine dei 10 minuti le squadre sono ancora in parità allora si gioca la regola del Sudden Death”.

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