Coach Cibe

Mondiali di box lacrosse: un punto di vista differente

Sì sono appena conclusi a Syracuse i mondiali di box lacrosse.
E questo lo sappiamo.
Al primo posto si è classificato il Canada,  argento per gli Irochesi e terza piazza per gli USA che, nella finalina,  hanno battuto gli Israeliani.
E anche questo lo sappiamo.
Ma oggi,  vorrei affrontare i mondiali di box lacrosse da un punto di vista diverso, e cioè con le parole di Sava Konstantinovic, giocatore, appassionato di lacrosse e amico, presente a Syracuse per rappresentare la Serbia. Credo che la Serbia,  in questo mondiale, sia il perfetto esempio di come, con mezzi limitati, ma con tanta passione si possano raggiungere risultati lusinghieri.

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Coach Cibe: Sava,  prima di tutto congratulazioni. Ci vuoi raccontare in breve la storia della nazionale serba?
Sava: Ciao, Cibe. Grazie! 😉 allora, tutti i ragazzi che,  in Serbia, giocano il field lacrosse giocano anche l’indoor. In Serbia non siamo in molti a giocare e il box lacrosse consente di scendere in campo con meno atleti. L’allenatore dei Belgrado Zombies, Brian Gorodetsky, che lavora alla scuola internazionale di Belgrado, ha portato lo sport in Serbia circa 5 anni e da allora giochiamo sia il field che il box.

Coach Cibe: Ma i giocatori serbi, chi sono?
Sava: Nella squandra i giocatori sono distribuiti tra Serbi residenti in Serbia (soprattutto da Belgrado) e Canadesi che hanno qualcuno (genitori, nonni) della Serbia.

Coach Cibe: Questa nazionale di box lacrosse, che esperienza ha?
Sava: In effetti questo primo mondiale è stata la nostra prima grande esperienza.  Abbiamo giocato solo un mini torneo a Dresda a Maggio. Abbiamo finito  all’ultimo posto con una sola vittoria contro la Germania.

Coach Cibe: I risultati li abbiamo visti (12esimo posto finale) ma…  Vista da dentro, la squadra, come è andata?
Sava: Abbiamo perso conto Israele perche i nostri migliori giocatori sono arrivati quella mattina e non erano pronti.i Poi ce la siamo giocata punto a punto con l’Irlanda e purtroppo è andata male.
Abbiamo battuto Germania, Svizzera e Turchia più o meno facilmente… ma a quel punto eravamo molto stanchi dopo 5 giorni consecutivi di partite.  Quindi non siamo riusciti a far vedere la migliore Serbia nelle ultime partite. Abbiamo perso contro l’ Australia. Ilija Gajic in questa partita si è fratturato il polso. Poi non siamo riusciti di riprenderci dopo la sconfitta. Di nuovo contro la Turchia i nostri top 5 non hanno giocato, e perciò abbiamo perso.
Coach Cibe: quindi alla fine?
Sava: Alla fine una bellissima esperienza, un buon risultato (anche se con l’Irlanda avrebbe potuto andare meglio) e il grande onore di giocare con le stelle della NLL (non dimenticherò mai quando abbiamo dovuto giocare 5vs3 con me, Nik Bilic e Aleks Gajic in difesa), di rapresentare la Serbia, incontrare molti nuovi amici e la gente e la cultura della nazione Onondaga (tutte le partite sono giocate nell’area della loro nazione).
Coach Cibe: Grazie Sava. Ci vediamo presto a Milano

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