Coach Cibe

Con la fine dei mondiali femminili, andiamo in vacanza!

Con oggi coachcibe.it va in vacanza.
Prima di andare in ferie però, abbiamo seguito su FB (per questione di tempi tecnici) con attenzione e passione il mondiale delle nostre ragazze.
Un risultato finale, a mio parere ottimo, che avrà lasciato soddisfatto il gruppo del mondiale che ha avuto la possibilità , per la prima volta, di confrontarsi con nazioni extraeuropee.
A tutte le azzurre d’Italia e d’oltreoceano, a tutte quelle che conosco personalmente (più o meno bene) e a tutte quelle che non ho ancora il piacere di conoscere:
CONGRATULAZIONI per un grande mondiale!
Prima di chiudere voglio provare a riassumere questo mondiale, dal punto di vista di spettatore inerziale, in 1 punto di forza e 1 opportunità di miglioramento.
Punto di forza
Le italiane non mollano mai.
Lo dimostrano i risultati e, per chi le ha viste, le partite (io ne ho viste 5, per motivi di lavoro, ma mi riservo di rivedermele tutte, grazie al lavoro di Michele Radaelli).
Dicevo, lo dimostrano le partite.
Una sola vittoria netta (sulla Svizzera) e una sola sconfitta netta (dal Giappone). per il resto partite tiratissime, con continui cambi di vantaggio, che hanno fatto vedere l’anima delle lottatrici delle nostre ragazze!
Vittoria di due gol su HK (prima partita, rodaggio in atto);
Vittoria di un gol sulla Corea del Sud;
Sconfitta di un gol nella prima partita con le Iroquesi e vittoria, sempre di un gol, nella seconda;
Vittoria di un gol sulla Germania.
Questi sono i risultati di una squadra che non molla mai e che ha saputo recuperare anche risultati critici.
Opportunità di miglioramento
In questo mondiale c’è stata (per lo meno a livello di statistiche) un po’ troppa “america”.
Ora, sia chiaro che:
1) ai mondiali si va per vincere, non per partecipare, e le migliori vanno in campo e fanno la differenza;
2) le scelte dei coach non si discutono.
3) quelle che io chiamo “americane” per semplicità di definizione sono state, evidentemente, una grande scelta tecnica di coach.
Detto questo, mi sarebbe piaciuto vedere un po’ di più le ragazze “italiane che giocano in Italia” nei tabellini delle partite.
Sicuramente avrà influito, oltre che il tasso tecnico, anche l’esperienza delle ragazze e i minuti concessi dai coach, ma che su 90 gol solo 5 ( e su 41 assist, solo 2) siano figli delle ragazze che giocano il campionato italiano dimostra un chiaro sbilanciamento di forza.
Sono comunque convinto che l’esperienza che le nostre ragazze hanno accumulato in questo campionato servirà loro sia per permettere di innalzare il tasso tecnico in Italia, sia per essere più incisive nel prossimo evento internazionale (europei tra 2 anni).
Per chiudere, ecco il riassunto dei risultati con le marcatrici che disputano il campionato italiano.

11° posto finale

HGK 10-12 ITA 2G Margonelli

KOR 10-11 ITA 1A Legori
ITA 10-11 HAU
ITA 9-5 SUI 1G Giorgetti, 1G Margonelli, 1A Legori
ITA 12-13 IRL
GER 11-12 ITA 1G Vitale
JPN 16-6 ITA
ITA 18-17 HAU
E con questo, cari amici vicini e lontani, noi andiamo in ferie.
Ci risentiamo, come sempre, a settembre per la stagione 2017/2018 che avrà come momento di punta il mondiale maschile in Israele.
Un abbraccione!

Lascia un commento