Coach Cibe

E anche il 2018 è andato

Non scrivo su coachcibe.it da fine ottobre. Questo per tutta una serie di motivi: il mio lavoro (quello per cui mi pagano) è diventato via via sempre più impegnativo; la famiglia altrettanto e il ruolo di team manager della nazionale italiana maschile sta richiedendo molto più tempo e impegno del previsto.

Prima di andare in vacanza però facciamo il punto della situazione per i quattro più importanti topic.

Campionato maschile

Dopo un inizio piuttosto rocambolesco, soprattutto dal punto di vista gestionale, per tutta una serie di sfortunati eventi, con la seconda giornata, le cose sembrano essersi stabilizzate. Anche le forze in gioco sono abbastanza chiare con la Roma chiara pretendente al titolo e le altre squadre che tentano di mettere loro i bastoni tra le ruote.

Campionato femminile

Se le potenze in gioco nel maschile sono abbastanza definite, nel femminile la situazione è ancora più chiara. Le Milano Baggataway hanno già chiaramente fatto capire che, a meno di inondazioni o cavallette, saranno ancora loro a vincere lo scudetto.

Nazionale Maschile

Il compito di trovare i coach per la nostra nazionale maschile si è rivelato più difficile del previsto. La richieste della federazione sono chiare, impegnative per i coach e con un progetto fissato a medio lungo periodo; i candidati meno seri sono così svaniti nel mare magnum di chi parla tanto ma fa poco. Proprio oggi (sto scrivendo tornando da Roma) ho avuto un incontro molto promettente e spero di poter dare a tutti buone notizie prima di fine anno.

Nazionale Femminile

La nazionale femminile è parecchio più avanti (e anche giustamente visto l’Europeo 2019) di quella maschile. Il commitment delle ragazze è altissimo, tanto che non si fermeranno neanche per la pausa invernale. Ai primi di gennaio saranno infatti a Guilford (UK) per le ultime selezioni in vista dell’Europeo.

Questi gli ultimi fatti 2018.

Intanto auguriamo delle serene e riposanti vacanze a tutti quelli che ci leggono, ma anche a quelli che dicono di non leggerci ma poi ci leggono lo stesso e a tutti i nostri amici, parenti e semplici conoscenti.

Ci risentiamo nell’anno nuovo.

“un abbraccione” da

Giacomo “Coach Cibe” Bonizzoni